Il 15 novembre è passato, sul calendario, e, nonostante le rassicurazioni della politica, non tutte le promesse sono state mantenute. Si tratta delle promesse sui ristori, che dal Governo erano stati garantiti al più tardi entro il 15 novembre. Sono passati pochi giorni da quel termine ultimo e sono tante le segnalazioni da parte di operatori del gioco pubblico escommesse che lamentano di non aver ancora ricevuto i soldi.

Molte aziende che a giugno avevno ricevuto i primi contributi a fondo perduto, e che automaticamente dovevano essere tra le prime a cui andrebbe il ristoro, non si sono viste accreditare nulla dall’Agenzia delle Entrate. E questo a pochi giorni dalla scadenza per termine ultimo, il 30 novembre, per versare l’imposta unica e la tassa per il fondo salvasport. La cosa ancora più preoccupante è che  non sia stato prevista una modalità per avere informazioni o dettagli circa la causa di questi ritardi, se di ritardi si tratta.