Di seguito l’elenco degli emendamenti di interesse sui giochi (aggiornato al 9 dicembre) presentati nelle Commissioni riunite Bilancio e Finanze del Senato riguardanti il Decreto Ristori.

1.1000/3000/266

Registro unico operatori giochi

Fenu (M5S)

1.1000/3000/318

Ampliamento punti di raccolta giochi

Damiani (FI-BP)

1.1000/428

Interventi in materia di scommesse sportive

De Bertoldi (FDI)

1.1000/427

Sostegno ai flussi economici-finanziari ed all’occupazione delle sale bingo

De Bertoldi (FDI)

1.1000/425

Interventi in materia di aliquote di prelievo sugli apparecchi da intrattenimento

De Bertoldi (FDI)

1.1000/424

Interventi in materia di versamenti PREU

De Bertoldi (FDI)

 

1.1000/3000/266
Fenu, Accoto, Dell’Olio, Trentacoste (M5S)

Al subemendamento 1.1000/3000, lettera f), numero 1), dopo il capoverso: «Art. 13-ter.1.» inserire il seguente:

«Art. 13-ter.1.1. (Registro unico operatori di gioco)

1. All’articolo 27 del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 3, la lettera c) e` sostituita con la seguente: ’’e) i soggetti: 1) produttori e 2) proprietari degli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 7, lettere a), e), e-bis) e c-ter), del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773; 3) possessori o detentori a qualsiasi titolo degli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 7, con esclusivo riferimento a quelli che possono distribuire tagliandi direttamente e immediatamente dopo la conclusione della partita’’; b) al comma 3, dopo la lettera g), e` inserita la seguente: ’’g-bis) i concessionari delle lotterie istantanee’’; c) al comma 4, dopo le parole: «regio decreto 18 giugno 1931, n. 773,» sono inserite le seguenti: «ove previste, ’1; d) al comma 7, dopo le parole: ’’con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze’’ sono inserite le seguenti: ’’al fine di garantire omogeneita` fra i diversi ambiti di gioco, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza e la legalita` del settore e l’affidabilita` degli operatori sono individuati ulteriori requisiti soggettivi ed oggettivi per l’iscrizione al Registro e’’ e dopo le parole: ’’alla cancellazione’’ sono inserite le seguenti: ’’e sospensione’’; e) al comma 9, in fine, e` aggiunto il seguente periodo: ’’Al fine di consentire la necessaria informazione sulla effettiva iscrizione al Registro dei singoli operatori del gioco pubblico, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli pubblica sul proprio sito istituzionale i dati identificativi degli iscritti e l’indirizzo degli esercizi ove viene effettuata la raccolta di gioco’’; f) al comma 10, le parole: ’’novantesimo giorno’’ sono sostituite dalle seguenti: ’’centocinquantesimo giorno’’ e le parole: ’’e` abrogato’’ sono sostituite dalle seguenti: ’’cessa di avere efficacia’’».

1.1000/3000/318
Damiani (Fi)

Al subemendamento 1.1000/3000, lettera f), numero 1), dopo il capoverso «Art. 13-ter.5», inserire il seguente:

«Art. 13-ter.5-bis. (Ampliamento dei punti di raccolta del gioco del lotto)

1. Al fine di ridurre l’impatto della crisi generata dalla pandemia in corso sui concessionari di giochi pubblici e di ampliare i punti di raccolta del gioco del lotto, dopo il comma 1 dell’articolo 12 della legge 2 agosto 1982, n. 528, e` aggiunto il seguente: ’’1-bis. I punti di raccolta possono altresı` essere collocati presso le strutture aperte al pubblico dei concessionari di giochi pubblici, ivi comprese le sale Bingo, e di scommesse ippiche e sportive che ne facciano richiesta, secondo le modalita` individuate nel comma 1, a condizione che dispongano di comprovata esperienza in materia di giochi e scommesse, nonche´ di locali idonei, in termini di superficie dedicata ai giochi rispetto alla superficie totale e di orari di apertura pari o superiori ai punti di raccolta del gioco del lotto gia` autorizzati’’. 2.Con decreto del Ministro delle finanze, da emanare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge, saranno stabilite la disciplina e le modalita` di attuazione del comma 1, tenendo conto di quanto stabilito dal regolamento di cui all’articolo 13 della citata legge n. 528 del 1982».

1.1000/428
De Bertoldi (FdI)

All’emendamento 1.1000, al comma 1, lettera o), capoverso «Art. 19- bis.», aggiungere il seguente:

«Art. 19-bis.1. (Interventi in materia di scommesse sportive)

1. I termini di riversamento da parte dei concessionari all’erario ed all’Agenzia dogane e Monopoli di quanto dovuto per l’attivita` di raccolta delle scommesse sulla rete fisica in scadenza il 30 novembre 2020 sono prorogati al 31 marzo 2021. Le somme dovute sono versate con debenza degli interessi legali calcolati giorno per giorno dalla scadenza originaria a quella prorogata.».

1.1000/427
De Bertoldi (FdI)

All’emendamento 1.1000, al comma 1, lettera o), capoverso «Art. 19- bis.», aggiungere il seguente: «Art. 19-bis.1. (Sostegno ai flussi economico-finanziari ed all’occupazione delle sale bingo)

1. Dal 1º gennaio 2021 il prelievo erariale ed il compenso per il controllore centralizzato del gioco del bingo sono fissati nella misura rispettivamente del 8% e dell’1% del prezzo di vendita delle cartelle ed il montepremi e` conseguentemente stabilito in almeno il 73% del prezzo della totalita` delle cartelle vendute in ciascuna partita. Il concessionario versa il prelievo erariale e il compenso in maniera differita entro novanta giorni dal ritiro delle stesse e, comunque, entro il 15 dicembre di ciascun anno per il periodo relativo all’ultimo bimestre. L’importo costituente prelievo erariale deve essere coperto da idonea cauzione e su di esso sono dovuti interessi legali, calcolati dal giorno del ritiro fino a quello dell’effettivo versamento.».

1.1000/424
De Bertoldi, Calandrini, De Carlo, Nastri (FdI)

All’emendamento 1.1000, al comma 1, lettera o), capoverso «Art. 19- bis», aggiungere il seguente:

«Art. 19-bis.1. (Interventi in materia di versamenti PREU)

1. I termini per il versamento del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico delle leggi sulla pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e del relativo canone concessorio sono rimodulati come segue: a) in relazione alle competenze a saldo del quinto periodo contabile 2020, la scadenza originaria del 22 novembre 2020 si intende prorogata al 29 gennaio 2021, fatta salva la possibilita` di rateizzare dette somme in 8 rate mensili di pari importo, con applicazione degli interessi legali calcolati giorno per giorno; la prima rata e` versata entro il 29 gennaio 2021 e le successive entro l’ultimo giorno lavorativo di ciascun mese; l’ultima rata e` versata entro il 31 agosto 2021; b) in relazione alle competenze del sesto periodo contabile 2020, i termini sono prorogati al 22 gennaio 2021 fatta salva la possibilita` di rateizzare dette somme in 4 rate mensili di pari importo, con applicazione degli interessi legali calcolati giorno per giorno; la prima rata e` versata entro il 22 gennaio 2021 e le successive entro l’ultimo giorno lavorativo di ciascun mese; l’ultima rata e` versata entro il 30 aprile 2021».

Oltre a quelli che abbiamo già riportato nei giorni scorsi di seguito altri due subemendamenti.

1.1000/3000/317
De Bertoldi (FdI)

Al subemendamento 1.1000/3000, alla lettera f), al capoverso «Art. 13-ter.5», dopo il comma 2, aggiungere i seguenti: «2-bis. Al fine di ottimizzarne la gestione, le funzioni statali in materia di organizzazione e gestione dei giochi numerici a quota fissa, dei giochi numerici a totalizzatore nazionale, della gestione telematica degli apparecchi da intrattenimento, della raccolta di scommesse in rete fisica di su eventi sportivi, anche ippici, e non sportivi, e del gioco del bingo in sala riordinate con uno o piu` decreti del Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, da emanare sulla base dei seguenti criteri direttivi: a) individuazione delle misure necessarie per garantire la sostenibilita` economica delle reti di raccolta dei giochi e dell’esercizio delle concessioni, anche in conseguenza della epidemia Covid-19; b) individuazione delle migliori modalita` di sviluppo tecnologico delle apparecchiature e delle modalita` di gioco, per evitare il rischio di obsolescenza e potenziare le funzioni di prevenzione delle dipendenze. 2-ter. Alla data di entrata in vigore dei predetti decreti, sono da ritenersi abrogate le disposizioni normative incompatibili di cui al decreto del Presidente della Repubblica 7 agosto 1990, n. 303, 16 settembre 1996, n. 560, 24 gennaio 2002, n. 33, 4 ottobre 2002, n. 240, ed all’articolo 1, commi 727 e 729, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, all’articolo 1, comma 932, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, ed all’articolo 1, comma 636, della legge 27 dicembre 2013, n. 147».

1.1000/3000/314
Pichetto Fratin, Toffanin (Fi)

Al subemendamento 1.1000/3000, alla lettera f), capoverso «Art. 13- ter.5», dopo il comma 1, aggiungere il seguente: «1-bis. All’articolo 110 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, dopo il comma 6, e` aggiunto il seguente: ’’6-bis. Ai fini di un maggiore controllo per il divieto di accesso ai minori agli apparecchi di intrattenimento indicati al comma 6, lettere a) e b) e` da intendersi che gli accessi potranno avvenire, oltre che con la tessera sanitaria come previsto dall’articolo 9-quater della legge 9 agosto 2018, n. 96, anche mediante l’esibizione e la verifica di documenti personali di riconoscimento che siano in corso di validita`. Le violazioni delle prescrizioni qui contenute sono punite con la sanzione amministrazione di euro 15 mila per ciascun apparecchio utilizzato in difformita` delle prescrizioni.’’». Conseguentemente, alla rubrica del capoverso «Art. 13-ter.5», aggiungere le seguenti parole: «e misure a tutela dei minori».