Nell’ambito dell’esame del Decreto Ristori nelle Commissioni riunite Bilancio e Finanze del Senato sono stati dichiatati proponibili, a condizione di delimitare la portata normativa al 2020 o da ricollocare all’interno nel testo, le seguenti proposte riguardanti il settore dei giochi:

3.9
Pittella (Pd)

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:

«2-bis. All’articolo 217 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, dopo il comma 2, e` inserito il seguente: “2-bis. Ai fini di cui al comma 2, la raccolta delle scommesse effettuate a distanza con interazione diretta tra giocatori si intende come la sommatoria di tutte le commissioni addebitate ai giocatori, comprese le commissioni sulle vincite, al netto dell’imposta unica”».

Conseguentemente: a) alla rubrica, in fine, aggiungere le seguenti parole: «e ulteriori disposizioni in materia di rilancio del sistema sportivo nazionale»; b) al comma 3, sostituire le parole: «del presente articolo con le seguenti: dei commi 1 e 2».

10.0.95 (testo 2)
Pittella (Pd)

Dopo l’articolo, inserire il seguente:
«Art. 10-bis. (Rafforzamento delle misure di prevenzione del gioco minorile e della criminalità nelle sale autorizzate ai sensi dell’articolo 88 del Regio decreto 18 giugno 1931, n. 773)

1. Per garantire più efficientemente il divieto disposto dall’articolo 24, commi 20, 21 e 22 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, e in particolare il controllo di ingresso nelle aree indicate all’articolo 7, comma 8, del decreto-legge settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre2012, n. 189, nonché facilitare i controlli di pubblica sicurezza, dal 1º gennaio 2021 l’accesso a dette aree è consentito esclusivamente tramite presentazione di un valido documento di riconoscimento. Al fine di rendere più celeri le procedure di accesso e quelle di controllo, con Determinazione Direttoriale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli entro il 31 marzo 2021 sono disciplinate le modalità di controllo dell’ingresso della clientela a dette aree e gli obblighi cui sono tenuti i titolari degli esercizi. Conseguentemente, l’articolo 9-quater del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2018, n. 96, è abrogato. 2. Per disincentivare più efficacemente le condotte elusive del divieto di ingresso ai minori alle aree dedicate al gioco con vincita in denaro, dal 1° gennaio 2021 tutte le sanzioni amministrative previste dall’articolo 24, commi 21 e 22, del decreto-legge n. 98 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, sono raddoppiate nell’importo e nella durata.»

1.0.7
Pichetto Fratin, Toffanin (Fi)

Dopo l’articolo, aggiungere il seguente:

«Art. 1-bis. (Norme in materia di gestione delle funzioni statali sui giochi pubblici)

1. Al fine di ottimizzarne la gestione, le funzioni statali in materia di organizzazione e gestione dei giochi numerici a quota fissa e dei giochi numerici a totalizzatore nazionale sono riordinate con uno o piu` decreti del Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, da emanare sulla base dei seguenti criteri direttivi: a) individuazione delle misure necessarie per garantire la sostenibilita` della rete di raccolta dei giochi e delle concessioni, anche in conseguenza della epidemia Covid-19; b) individuazione delle migliori modalita` di sviluppo tecnologico per evitare il rischio di obsolescenza delle apparecchiature e delle modalita` di gioco. 2. Alla data di entrata in vigore dei predetti decreti, sono da ritenersi abrogate le disposizioni normative incompatibili di cui ai D.P.R. 7 agosto 1990, n. 303; 16 settembre 1996, n. 560; 24 gennaio 2002, n. 33; 4 ottobre 2002, n. 240.».

1.0.10
Pichetto Fratin, Toffanin, Mallegni (Fi)

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 1-bis. (Interventi in materia di aliquote di prelievo sugli apparecchi da intrattenimento)

1. A decorrere dal 1º gennaio 2021, il diritto sulla parte della vincita previsto dall’articolo 6, comma 1, del decreto del direttore generale dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato 12 ottobre 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 265 del 14 novembre 2011, richiamato nell’articolo 10, comma 9, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, e` fissato al 12 per cento delle vincite eccedenti i 500 euro. All’articolo 1, comma 731, della legge 19 dicembre 2019, n. 157, le parole: “e nel 24,00 per cento a decorrere dal 1º gennaio 2021” e le parole: “e nell’8,60 per cento, a decorrere dal 1º gennaio 2021” sono soppresse.».