Gira una finta bozza di accordo tra governo e Regione Lombardia, dove vengono elencati una serie di ipotetici step sulla ripartenza post emergenza Coronavirus. Il documento, apparentemente addirittura protocollato da Palazzo Lombardia, è solo un falso ben fatto.

Nel corso della giornata le segnalazioni sulla finta bozza sono state così tante da spingere Regione Lombardia a smentire ufficialmente ogni accordo: “È un documento infondato che non ha alcun tipo di costrutto”, ha tagliato corto in diretta Facebook l’assessore al Bilancio della Regione, Davide Caparini.

Il finto documento ha come oggetto una irrealistica “Bozza di accordo quadro Governo-Regioni per il recepimento delle direttive nazionali in materia di riaperture post COVID19”. Il testo dovrebbe rappresentare il pilastro alla base della fase 2 post emergenza, indicando passo dopo passo tutte le riaperture dal 4 maggio 2020 fino al giugno 2021.Le sale giochi sono classificate come ad altissimo rischio e la riapertura sarebbe prevista per giugno 2021.

“Una fake news in piena regola”, l’ha bollata Caparini.