(Jamma) – “Nel 2017 parte l’azione di sensibilizzazione e prevenzione all’azzardo, frutto anche dei buoni rapporti con la Regione che ha sostenuto il progetto presentato dall’Amministrazione nei mesi scorsi. Nella prossima azione amministrativa proseguirò il mio impegno continuando a lavorare per individuare nuovi spazi aggregativi a favore dei nostri giovani. Sempre vicina a chi ha a cuore la città e il bene di Riccione”. Così in una nota il candidato sindaco di Riccione, Renata Tosi.

“Prevenire e contrastare il fenomeno della ludopatia è una tappa per noi fortemente sentita, da perseguire con convinzione e determinazione. I danni sociali causati ai cittadini vanno prevenuti, prima ancora di essere curati. Perchè di autentica malattia si tratta, dagli effetti insidiosi per il giocatore, in prima battuta, ma anche dall’impatto sociale devastante che si ripercuote sul lavoro e i propri familiari. Il Comune di Riccione”, spiega Renata Tosi, “ha ottenuto per il 2017 dalla Regione Emilia Romagna, unico in provincia di Rimini assieme al Comune di Verucchio, un finanziamento per avviare un progetto di prevenzione al gioco d’azzardo e di promozione del marchio Slot freeER, a testimonianza della fattiva collaborazione che, assieme ad altri progetti, ho avviato e portato a buon a fine con l’ente regionale. Il nostro impegno nella lotta al gioco d’azzardo patologico, continuerà ad essere fermo e concreto nel tempo, con il coinvolgimento della società civile e di tutti gli enti disponibili a lavorare in uno spirito di squadra che ci permetta di raggiungere obiettivi comuni. Dopo aver seminato nei tanti settori ne raccogliamo ora i frutti. Adesso guardo avanti, le recenti vicissitudini politiche che hanno segnato la Comunità, sono alle spalle. Mettere in campo azioni e progetti che prevengano i danni prodotti dalla ludopatia, con strumenti idonei e l’indispensabile coinvolgimento di tutti gli enti preposti, sarà uno spaccato della nostra azione futura. Favorire, come in questo caso, la disinstallazione delle macchinette da gioco, valorizzare spazi aggregativi e di socializzazione per i nostri ragazzi, costituirà una parte importante del mio futuro lavoro a tutela dei cittadini e allo stesso tempo dei nostri giovani. Sarò sempre vicina”, conclude Renata Tosi, “a chi ha a cuore la città e il bene di Riccione”.

Hanno aderito al progetto Slot freeER, ben 44 tra 60 bar di Riccione che non hanno slot al loro interno. Con l’attivazione nei prossimi giorni di un bando, emesso del settore Servizi alla Persona del Comune di Riccione, verranno erogati dei contributi economici a vantaggio dei locali con il marchio Slot freeER, che starà ad indicare la rinuncia ad installare apparecchiature in grado di corrispondere vincite in denaro, a condizione che il titolare del bar presenti progetti ed iniziative di intrattenimento, come potrebbe essere ad esempio la consultazione gratuita di riviste o spazi giochi.

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