Dopo oltre sette mesi di cambi di colore e chiusure l’Italia torna gialla. Il monitoraggio dei contagi dell’ISS di oggi consentirà al ministro della Salute Roberto Speranza di firmare l’ordinanza che da lunedì “libera” anche la Sardegna e la Sicilia. Ma già domani sono previste nuove aperture. È la «ripartenza graduale» voluta dal presidente del Consiglio Mario Draghi che lunedì riunirà la cabina di regia per programmare – soprattutto anticipare – alcune date già previste dal decreto in vigore dal 26 aprile.

Nei giorni tra il 18 e il 21 maggio prossimo si riunirà il consiglio dei ministri e il nuovo calendario sarà messo a punto per entrare in vigore nella settimana successiva, dopo aver esaminato il monitoraggio del 21 maggio che tiene conto degli effetti delle riaperture cominciate il 26 aprile.

Molte sono le attività per le quali non è ancora stata prevista una data di ripartenza tra cui le sale giochi.

Questo il cronogramma delle prossime riaperture:

15 maggio

Riaprono le piscine all’aperto e gli stabilimenti balneari.

17 maggio

A palazzo Chigi è prevista la riunione della cabina di regia per riesaminare le date delle prossime aperture e per valutare eventuali anticipi come chiedono i governatori e le associazioni di categoria. L’elenco è lungo ma alcune scadenze sono già state fissate, anche se per la conferma si continuerà a monitorare l’andamento della curva epidemiologica. La decisione potrà riguardare i centri commerciali nel fine settimana, le piscine al chiuso, la consumazione al bancone del bar, la cena nei ristoranti al chiuso, i banchetti dei matrimoni, i parchi tematici.

1 giugno

Riaprono le palestre. Riaprono i ristoranti al chiuso dalle 5 alle 18 con consumo al tavolo. Ma potrebbero essere decisi ulteriori allentamenti: consentire la consumazione al bancone del bar e l’apertura fino alle 23.

1 luglio

Ripartono le fiere e i convegni. È fissata la riapertura dei parchi tematici, che però hanno chiesto un’anticipazione e non è escluso riescano ad ottenerla.

31 luglio

Scade il decreto in vigore dal 26 aprile.