E’ un primo segnale positivo quello che vede gli operatori del comparto del gioco legale confrontarsi con esponenti di Governo sui tempi e le modalità di apertura delle attività di gioco legale.

Nelle stesse ore in cui il Premier Conte dichiara non esserci alcuna volontà “di protrarre questo lockdown residuo, se c’è la possibilità di anticipare qualche data, possiamo anche valutare delle aperture ulteriori”, i rappresentanti delle migliaia di imprese chiuse da oltre due mesi per l’emergenza Coronavirus due mesi, hanno avuto modo di presentare ad alcuni esponenti dell’Esecutivo le loro proposte per la riapertura sulla base di un protocollo di sicurezza.

Si è trattato di un primo incontro che ha fatto seguito al tavolo che vede diverse rappresentanze dei singoli comparti lavorare insieme su proposte per il riavvio delle attività secondo protocolli comuni.

Del resto è noto che molte attività di gioco, pur facendo riferimento a concessioni diverse, offrono servizi multipli, attraverso più canali.

Nonostante le difficoltà riscontrate in queste settimane, come per altro lamentato dai rappresentanti degli operatori, nel potersi interfacciare con esponenti della politica e decisori, un incontro finalmente c’è stato.

Tra i punti trattati, oltre a quello più importante sui tempi della possibile riapertura delle attività, anche l’approssimarsi delle scadenze dei termini previsti per gli interventi già compresi nel decreto Cura Italia, ovvero proroghe la cui scadenza è fissata al 29 maggio prossimo, come nel caso del prelievo erariale sulla raccolta delle slot.

Su tutte le ipotesi e le proposte presentate verrà richiesto il parere del regolatore, l’Amministrazione dei Monopoli di Stato, che dovrà esprimersi così come ha fatto per il riavvio di altri giochi nella tabaccherie e nelle ricevitorie del Lotto in una ottica di “contenimento del contagio assicurando i servizi essenziali in materia di giochi, quali le funzioni di controllo”. nei prossimi giorni, secondo quanto Jamma può riferire, sono previsti su questo diversi incontri con le associazioni degli operatori di settore.

L’apertura e il riavvio di ogni attività è subordinato poi all’approvazione delle linee guida da parte dell’Inail, necessarie per garantire di operare in sicurezza.

Per oggi intanto è prevista un’importante conferenza dei governatori delle regioni a cui seguirà la conferenza Stato-Regioni. Alcuni presidenti hanno già chiesto di poter stabilire dei piani di riapertura Regione per Regione. Al Governo verrà chiesto di modificare il Dpcm in vigore per consentire alle singole regioni di presentare dei piani di riapertura differenziati già dalla prossima settimana.

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