Circa 200 tra ristoratori, imprenditori, partite iva, operatori giochi, titolari di centri estetici e palestre hanno sfilato in un corteo tra le vie della città con con cori e striscioni per protestare contro le restrizioni anti Covid che impongono la chiusura delle loro attività. A prender parte alla manifestazione anche i vertici nazionali delle associazioni che rappresentano i centri scommesse e le sale giochi. Mancanza di ristori e aiuti, continue tasse da pagare, il divieto di poter svolgere “il diritto al lavoro”: questi i motivi alla base della protesta.