Dopo quello dello scorso 26 marzo, che è stato chiuso, inviato nuovo progetto di legge dalla Lituania alla Commissione Europea. Si tratta del “Progetto di emendamento all’ordine del direttore del servizio di supervisione del gioco sotto il ministero delle Finanze della Repubblica di Lituania sull’approvazione dei requisiti per i dispositivi di gioco a distanza. Il regolare periodo di stand still, della durata di tre mesi, terminerà il prossimo 12 luglio. I due progetti sono praticamente identici, l’unica differenza sta nel fatto che in questo caso si fa riferimento al direttore del servizio di supervisione del gioco, nel precedente progetto invece al direttore dell’autorità di vigilanza.

Si legge: “Ai sensi del paragrafo 5 dell’articolo 16 della legge sul gioco d’azzardo della Repubblica di Lituania (formulazione della legge n. IX-325 del 17 maggio 2001), ogni dispositivo di gioco e dispositivo di gioco a distanza deve avere un certificato rilasciato da istituzioni accreditate che confermi tale gioco e dispositivi siano conformi alla presente Legge. Devono essere eseguiti i requisiti stabiliti dall’Autorità di Vigilanza, la valutazione della conformità dei dispositivi di gioco e dei dispositivi di gioco a distanza ai requisiti stabiliti dalla presente Legge e dall’Autorità di Vigilanza deve essere eseguita e i certificati di conformità devono essere rilasciati solo da istituzioni accreditate. La bozza chiarisce i requisiti speciali per il gioco a distanza dal vivo su un dispositivo di gioco a distanza, prevedendo l’uso di apparecchiature meccaniche, elettroniche, elettromeccaniche e/o un generatore di numeri casuali, oltre a rinunciare alla partecipazione obbligatoria di un croupier.

Il progetto è stato preparato in conformità con il paragrafo 5 dell’articolo 16 della legge sulle lotterie della Repubblica di Lituania (testo della legge n. IX-325 del 17 maggio 2001), che obbliga l’Autorità di vigilanza sul gioco d’azzardo sotto il Ministero delle finanze la Repubblica di Lituania a determinare i requisiti tecnici che devono soddisfare i dispositivi di gioco a distanza per le apparecchiature per consentire alle società di gioco di condurre giochi da tavolo dal vivo su una macchina da gioco a distanza”.