C’è l’ok da parte della Commissione Ue, al termine del regolare periodo di stand still, al “Progetto di decreto del ministero delle Finanze concernente le modalità di comunicazione e trasmissione di informazioni e di trasmissione di dati da parte degli operatori di giochi, la portata dei dati trasmessi e altri parametri tecnici per la trasmissione di dati” inviato dalla Repubblica ceca lo scorso 10 settembre.

Tale progetto attua la legge n. 186/2016 Racc. sul gioco che autorizza il ministero delle Finanze a stabilire le modalità di comunicazione e trasmissione di informazioni e trasmissione di dati da parte dell’operatore agli organi dell’amministrazione statale competenti nel settore dell’esercizio dei giochi, la portata dei dati trasmessi e altri parametri tecnici della trasmissione di dati nonché il formato e la struttura del rapporto di gioco giornaliero e della registrazione di gioco giornaliera. La materia disciplinata dal progetto di decreto non è attualmente disciplinata dalla normativa dell’Unione europea ma lasciata alla legislazione nazionale. Dal punto di vista del contenuto, il progetto di decreto è diviso in cinque parti e un allegato. La prima parte definisce l’oggetto della normativa e i requisiti generali della produzione automatizzata di dati. La seconda parte specifica l’obbligo dell’operatore di fornire e assicurare l’accesso remoto alle autorità di vigilanza sotto forma di una produzione automatizzata di dati. La terza parte del progetto di decreto riguarda sia il rapporto di gioco giornaliero che la registrazione di gioco giornaliera in quanto l’esercizio di questi due tipi di gioco è molto simile e inoltre entrambi possono essere esercitati esclusivamente nei casinò. La quarta parte del progetto di decreto riguarda le modalità di trasmissione e comunicazione delle informazioni e dei dati stabiliti dalla legge sul gioco sulla base di tale legge all’ufficio doganale e al ministero delle Finanze. La parte finale contiene informazioni sulla notifica del progetto di decreto e sull’entrata in vigore dello stesso. Una parte sostanziale del progetto di decreto è costituita dal suo allegato, che specifica il formato del pacchetto di dati, i requisiti dei singoli file di dati e il loro contenuto. Inoltre, il progetto disciplina la produzione automatizzata di dati, i requisiti per la creazione di pacchetti di dati compressi, la cifratura e la sigillazione dei file, compresi i requisiti generali degli strumenti crittografici utilizzati. Lo scopo del decreto approvato è in primo luogo quello di unificare la pratica frammentata dei singoli operatori e garantire che tutti i dati e le informazioni pertinenti siano registrati e trasmessi alle autorità amministrative competenti mediante modalità tali da consentire la lettura automatica di tali informazioni e dati e garantire una corretta vigilanza in questo settore.