Il Parlamento della Repubblica Ceca si avvia ad approvare, in terza lettura, un pacchetto di misure fiscali volute dal Governo. Sarà in vigore dal 1 ° gennaio 2020 la legge cge introduce un aumento della tassazione sul gioco d’azzardo.

Dal 1 gennaio 2020 entreranno in vigore le nuove disposizioni fiscali volute dal Governo della Repunbblica Ceca che regolamentano la tassazione dei prodotti del tabacco, dell’alcool e del gioco d’azzardo, rispondendo alla crescente disponibilità di sostanze che creano dipendenza a seguito dell’innalzamento del tenore di vita nella Repubblica ceca. Il provvedimento risponde ad una precisa richiesta del Ministero della sanità e del Coordinatore nazionale delle politiche in materia di droga. E’ quanto fa sapere il portavoce del Ministero delle Finanze della Repubblica Ceca.

Il pacchetto include anche un adeguamento delle aliquote fiscali sul gioco d’azzardo. La proposta di modifica del Gambling Tax Act suddivide l’aliquota fiscale del gioco d’azzardo in tre scaglioni in base alla grado di pericolosità del gioco d’azzardo per l’individuo, allo stesso modo del Government Draft Gambling Tax Act del 2015, ovvero aumentando l’aliquota dal 23% al 25% per tasse sulle scommesse, giochi a totalizzatore, lotterie, e fino al 30% per slot r scommesse live.
“Aumentare le imposte porterà a una migliore differenziazione del gioco d’azzardo in base alla sua nocività, come era stato originariamente proposto nel disegno di legge del governo sulle imposte sul gioco d’azzardo del 2015. Allo stesso tempo, la conoscenza della curva di Laffer è stata utilizzata per massimizzare il gettito fiscale”, ha spiegato il portavoce del Ministero. “Il mercato della lotteria su Internet si sta attualmente sviluppando per creare giochi molto simili alle slot , come i gratta e vinci su Internet o le estrazioni della lotteria su Internet,  che si svolgono ogni pochi minuti e hanno un ordine di grandezza superiore rispetto alle lotterie la cui estrazione di tiene una volta alla settimana. Come elemento in aggiunta  al regolamento pensato per limitare la domanda di gioco d’azzardo da parte dei giocatori e, allo stesso tempo, come parte dell’eliminazione delle esenzioni fiscali, il pacchetto comprende anche una proposta per la tassazione delle entrate dal gioco oltre il limite stabilito. L’imposta sul reddito inciderà sulle vincite di gioco nette al di sopra di questo limite. Le vincite nette sono considerate la differenza  tra vincita e somma scommessa. Non vi è infatti alcun motivo per escludere entrate da gioco dalla tassazione”, conclude.