“La chiusura prolungata delle sale gioco legali durante il lockdown ha fatto registrare un’espansione della domanda nel comparto dei giochi online che, secondo la Relazione della Direzione investigativa antimafia, rappresentano un terreno fertile per investimenti della criminalità organizzata. Per questo nei mesi scorsi ho ripetutamente invitato a sospendere la chiusura e sostenuto che bisogna presidiare, regolamentare, sostenere il settore del gioco legale che rappresenta un presidio di legalità in un comparto che altrimenti verrebbe fagocitato dalla criminalità organizzata”.

Così la deputata di Forza Italia, Benedetta Fiorini (nella foto), segretario della Commissione attività produttive della Camera.

“C’è invece chi continua a demonizzare le imprese del gioco legale, non capendo, o facendo finta di non capire, che queste attività produttive garantiscono trasparenza, posti di lavoro e introiti per lo Stato, mentre il gioco clandestino impoverisce gli italiani e l’Italia ed arricchisce la criminalità. La Relazione semestrale della Direzione Investigativa Antimafia conferma quanto sia giusta e necessaria la battaglia che, insieme ad altri colleghi, sto conducendo in Parlamento a tutela del settore del gioco legale. Come afferma la Dia, infatti, i clan traggono dal gioco illegale la maggiore fonte di denaro illecito dopo la droga”.