“L’obiettivo principale dei regolatori di tutto il mondo è rendere il gioco equo e sicuro. Il sistema Play Safe (precedentemente noto come Face-Check), sviluppato dal Gruppo Gauselmann e presentato al Parlamento europeo nel 2017, è un sistema che consente un controllo efficace e coerente dell’accesso ai luoghi di gioco. Nonostante il suo importante ruolo nella protezione dei giocatori e dei giovani, questo sistema potrebbe essere vietato ai sensi dell’articolo 9 del nuovo GDPR.

È la Commissione a conoscenza di tali preoccupazioni e, cosa ancora più importante, in che modo intende fornire certezza giuridica agli operatori del gioco d’azzardo? Concorda la Commissione sul fatto che il GDPR dovrebbe consentire esplicitamente l’applicazione di tali sistemi in luoghi in cui l’accesso deve essere controllato?”.

E’ quanto chiede in un’interrogazione a risposta scritta alla Commissione Europea John Stuart Agnew (ENF) in merito al nuovo regolamento generale sulla protezione dei dati.