“Con riferimento alle disposizioni già presenti nel testo originario, ricorda che l’articolo 27 prevede l’istituzione di un registro unico degli operatori del gioco pubblico; le modalità di iscrizione al registro e le altre disposizioni attuative relative alla tenuta dello stesso sono rimesse dal comma 7 a un decreto del Ministro dell’economia. Segnala, al riguardo l’opportunità di prevedere forme di coinvolgimento della Conferenza unificata nel procedimento di emanazione del previsto provvedimento attuativo; in base al comma 1 dell’articolo 27 infatti l’istituzione del registro è finalizzata, tra le altre cose, al perseguimento di un razionale assetto sul territorio dell’offerta di gioco pubblico, fattispecie che la Corte costituzionale – con la sentenza n. 108/ 2017 – ha ricondotto, in quanto collegata al contrasto della ludopatia, alla materia di legislazione concorrente « tutela della salute ». Formula quindi una proposta di parere favorevole con osservazioni“.

Lo ha riferito il senatore e relatore Ruggiero Quarto (M5S) in Commissione per le Questioni Regionali nell’ambito dell’esame del “DL 124/2019: Disposizioni urgenti in materia fiscale
e per esigenze indifferibili” già approvato dalla Camera.