“Il Comitato tecnico scientifico ha stabilito per il 1° di luglio la data di riapertura per casinò, sale giochi e sale scommesse e a questa decisione si è adeguato il decreto legge varato dal governo Draghi”. Lo si legge in una nota della Regione Valle d’Aosta.

La Giunta “protesta energicamente per questa scelta che penalizza il Casinò de la Vallée di Saint-Vincent, i suoi dipendenti e l’indotto che ne deriva nel settore turistico e commerciale”.

“Sin da subito – prosegue la nota – i casinò sono finiti nel mirino del Cts, che ha ingiustamente classificato le case da gioco ‘a livello medio alto con caratteristiche elevate per il rischio di aggregazione’. Il governo regionale ritiene, invece, che i livelli di sicurezza siano elevati, i protocolli sicuri e le case da gioco vadano anche considerate come presidi di legalità contro il dilagare del gioco d’azzardo illegale”.