Torino. L’unica risposta differente è stata data sulla legge per il contrasto al gioco d’azzardo, per il resto sembra che i quattro candidati alla Regione Piemonte, Giorgio Bertola, Valter Boero, Sergio Chiamparino e Alberto Cirio, siano d’accordo su tutto. Si tratta del confronto, organizzato da Libera con i quattro concorrenti a governare il Piemonte, sul tema delle mafie. Quattro domande secche, a cui rispondere solo sì o no, su gioco d’azzardo, lotta al caporalato, attuazione del piano regionale sulle attività estrattive e trasparenza sul sito della Regione Piemonte. L’unico in disaccordo è Alberto Cirio, candidato del centrodestra, che alla domanda “Manterrà l’attuale legge che contrasta il gioco d’azzardo?” ha risposto di no.

”L’ultima ricerca Eurispes- ha dichiarato Cirio- ha dimostrato che questa legge sposta il mercato sul ‘nero’. A questa ricerca ha lavorato anche Caselli’. Ma Cirio non ci sta a passare per quello che vuole tornare indietro.