“Una delibera che parte dal consiglio comunale per limitare gli orari di azzardo nel Comune di Reggio. Sarà questa la prima azione condivisa come sindaco di Reggio Emilia. Una delibera, simile a quelle già adottate questa estate a Bologna ed in precedenza a Bergamo, Torino e Roma che riprende quella depositata dai consiglieri del Movimento 5 Stelle nel 2016 a firma Soragni, Guatteri, Cantamessi e lasciata per due anni e mezzo ferma dall’assessore Natalia Maramotti (Pd) i nonostante l’impegno di migliorarla tutti insieme maggioranza e opposizione”. Così in una nota il candidato sindaco M5S, Rossella Ognibene.

“Poi qualche mese fa, la magica parolina (non suffragata dai fatti) dell’assessore Maramotti ’scusate, è cambiata la legge regionale è troppo tardi per approvarla’. Peccato che Bologna abbia approvato nell’estate 2018 una proposta per limitare gli orari e c’era tutto il tempo. E Bologna è nella nostra stessa Regione. E peccato che avessimo costruito la proposta di delibera consigliare con gli uffici comunali e con Matteo Iori della Papa Giovanni XXIII, oggi candidato con il Pd e già sostenitore del sindaco Vecchi nel 2014. La colpa dell’amministrazione Vecchi uscente è quindi grave. Iori da consigliere d’opposizione Pd alla giunta 5 Stelle, potrà collaborare con noi alla nuova stesura. Non siamo il Pd noi siamo di parola”.

La proposta:

  • Varo immediato di una delibera comunale sulla limitazione orari di gioco, così come già adottato da altre città come Roma, Torino, Bologna, Bergamo.
  • Piena applicazione ed il rispetto rigoroso della legge regionale sulle distanze da luoghi sensibili (scuole, luoghi di culto , circolo di aggregazione sociale e sportiva, ospedali) ed sul divieto di utilizzo per minori di macchinette a premio (ticket redemption). Il corpo di Polizia Municipale andrà formato per un più efficace controllo sul rispetto della delibera sugli orari (usufruendo anche del nuovo software di controllo a distanza telematico realizzato dai Monpoli dopo la proposta approvata nell’ultima legge di Bilancio) , rispetto delle distanze minime dai luoghi sensibili e divieto ‘ticket redemption’ per minori ed il divieto di pubblicità e sponsorizzazione anche a livello comunale.
  • Collaborazione con le autorità preposte per contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore.
  • Il Comune organizzerà campagne di prevenzione ed educazione nelle scuole e luoghi di aggregazione sociale e sportiva e con le associazioni delle categorie economiche commerciali per contrastare culturalmente la diffusione dell’azzardo vero e proprio moltiplicatore economico negativo.
  • Ogni euro in azzardo è un euro in meno ai nostri commercianti e all’indotto economico produttivo reggiano. Incentivi fiscali per chi decide di disinstallare o non istallare postazioni di azzardo nei propri locali e adozione del circuito “Reggio no slot – Reggio non azzarda” per rafforzare le analoghe iniziative regionali e nazionali.