Verranno audite dal Consiglio Comunale di Reggio Emilia le associazioni di categoria interessate dal Regolamento in materia di attività di gioco d’azzardo. E’ quanto è stato stabilito con l’approvazione di un ordine del giorno da parte del Consiglio Comunale.

Il Consiglio, nella stessa seduta, ha approvato il regolamento sul gioco d’azzardo ritenendo che “tra le competenze del Comune debba essere compresa anche quella dicontribuire, per quanto possibile, al contrasto dei fenomeni di patologia socialeconnessi al gioco d’azzardo lecito compulsivo, dal momento che la moltiplicazione incontrollata delle possibilità di accesso al gioco a denaro costituisce di per sé unobiettivo di accrescimento del rischio della diffusione dei fenomeni di dipendenza, conle note conseguenze pregiudizievoli sia sulla vita personale e familiare dei cittadini,anche di minore età, che a carico dei servizi sociali comunali chiamati ad intervenireper fronteggiare situazioni di disagio connesse alle ludopatia”.

I Contenuti del regolamento

E’ una delibera sostenuta da quasi tutti igruppi di Sala Tricolore ed è sottoscritta dai Capigruppo: Bertucci, Cantergiani, Benassi,Burani, Perri, Bassi, Panarari e Rubertelli. “Si tratta di una delibera – ha detto il presidente del Consiglio comunale Matteo Iorimolto importante per due motivi: il primo è che nasce su volontà del consiglio comunaleed è rarissimo che il consiglio comunale esprima una delibera, quindi una legge, e nonun orientamento politico, ed è bene sottolineare che quasi tutti i gruppi consiliari hannoaderito. Il secondo motivo è che è una delibera finalizzata a tutelare la salute dellepersone e i dati ci dicono che ce n’è molto bisogno se in un solo anno nel solo comune diReggio Emilia sono stati persi più di 65 milioni di euro al gioco d’azzardo. Tutelare lasalute delle persone e limitare i rischi di gioco d’azzardo è un’attività che non ha colorepolitico e dev’essere il primo fine di un’amministrazione”.

“L’Amministrazione comunale ha messo in campo già a partire dal 2017 con l’applicazionedella legge regionale, rendendo operativo il divieto di apertura e di esercizio delle saleda gioco e l’installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo lecito entro una distanzadi 500 metri dai luoghi ritenuti sensibili.L’Amministrazione, infatti, ha recepito le indicazioni di tale normativa, attivando il proprio Suap affinché provvedesse ad effettuare la mappatura di tali luoghi sensibiliall’interno del comune di Reggio Emilia. In tal modo, il Suap ha successivamente potutostilare una lista delle attività ricadenti nel divieto.Alle 27 sale gioco interessate dalla delibera, è stato quindi comunicato l’avvio delprocedimento avente per oggetto l’adozione dei provvedimenti di chiusura dei locali.Alle 200 attività che ospitano apparecchi di gioco, é stato comunicato che non épossibile aumentare il numero degli apparecchi esistenti, procedere a nuove installazionie stipulare nuovi contratti.Per rafforzare la politica di contrasto al gioco d’azzardo, il Comune di Reggio Emilia hainoltre deciso di avviare un progetto specifico della durata di 3 anni, in collaborazionecon il servizio Officina educativa. Verrà inizialmente studiato lo stato attuale delfenomeno della dipendenza da gioco d’azzardo fra i più giovani e si provvederà aeffettuare monitoraggi annuali sull’andamento e sull’efficacia delle iniziative legate alprogetto.L’intervento interesserà scuole superiori, attività sportive e spazi di aggregazionegiovanile, con attività di sensibilizzazione e prevenzione, laboratori multidisciplinari edesperienze formative”, ha commentato l’assessora al Commercio Mariafrancesca Sidoli.