Sorpresa dopo sorpresa, passo indietro dopo passo indietro, preosegue il cammino del governo giallo verde confermando una coerenza mai vista prima in materia di politiche sul gioco pubblico (che si continua a definire semplicisticamente gioco d’azzardo).

L’ultima perla di questo esecutivo a firma Di Maio-Salvini è l’ennesimo dietro front sulla regolamentazione e gestione dell’offerta.

Giovedì 17 gennaio è prevista la presentazione in Consiglio dei ministri. In queste ore circola una nuova bozza del decreto su reddito di cittadinanza e quota 100 fatto filtrare per la stampa, e nuovo giro di indiscrezioni sul contenuto delle due norme simbolo del governo Lega-M5S. Non ci sono novità eclatanti, almeno per il momento: la misura resta sostanzialmente quella tracciata con la prima bozza la scorsa settimana. La bozza del decreto, nel confermare la modalità della carta elettronica che consentirà al massimo un prelievo in contanti di 100 euro al mese per una persona sola , prevede anche la possibilità di effettuare un bonifico mensile per l’affitto. Non è più presente nella nuova bozza il divieto esplicito di utilizzare i soldi per il gioco d’azzardo.

Insomma, una delle misure simbolo di questa misura su cui si è concentrata l’attenzione del vicepremier Di Maio potrebbe essere già un lontano ricordo e un buon proposito di inizio anno di quelli finiti nel dimenticatoio. mc

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