“Presidente Draghi, il tempo è quasi finito. Non possiamo indicare le nostre priorità, perché il tempo è passato e non ci è stato consentito farlo. Avremmo indirizzato le risorse – lo dico brevemente – a favore dei non garantiti, di chi ha sofferto in silenzio e di chi crede ancora nel merito e nel talento; sicuramente non a beneficio di chi crede che il futuro si conquisti pescando il biglietto fortunato della lotteria degli scontrini, perché con questa mentalità il Paese non va davvero da nessuna parte”. Così in aula il senatore Luca Ciriani (FdI) durante la discussione che è seguita alle Comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri in vista della trasmissione alla Commissione europea del Piano nazionale di ripresa e resilienza.