“Non c’è un automatismo all’interno del Recovery Fund. Ci dev’essere una capacità progettuale e una valutazione da parte dell’Europa dell’efficacia delle misure e delle proposte che si avanzano e francamente passare dalla lotteria degli scontrini alla lotteria dei progetti – perché questo è ciò che state facendo e ve lo ha detto prima anche il collega Lupi – è come tirare fuori dai cassetti polverosi dei Ministeri centinaia di progetti contraddittori tra di loro, senza alcuna valutazione sulle finalità, semplicemente per esaurire il vostro compito e questo non è quello che ci si aspetta”. Lo ha detto in Aula alla Camera il deputato Mariastella Gelmini (Fi) durante le dichiarazioni di voto sulla relazione della V Commissione sulla individuazione delle priorità nell’utilizzo del Recovery Fund.