Sono 557 i progetti candidati ad entrare nel piano che a gennaio il governo invierà a Bruxelles per utilizzare il Recovery Fund, il piano europei di aiuti dell’era Covid. In tutto valgono 677 miliardi di euro, più del triplo rispetto ai 209 miliardi che l’Italia potrà ottenere al massimo. Bisognerà scegliere e del resto la lista è ancora provvisoria.

Tra questi progetti c’è anche un numero considerevole di proposte provenienti da Sogei. Si parla anche di gichi e di agenzia Delle Dogane e dei Monopoli.

Il progetto, da3 milioni di euro ha l’obiettivo di:

a) ridurre e semplificare gli adempimenti richiesti ai soggetti di imposta con riferimento agli ambiti giochi e tabacchi;

b) digitalizzare i processi che oggi sono ancora gestiti manualmente da parte degli utenti, nonché da parte degli Uffici ADM;

c) uniformare i procedimenti dello stesso tipo che si svolgono presso i diversi uffici dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli;

d) realizzare un sistema di federazione con il sistema informativo dell’Agenzia delle Entrate che permetta ai soggetti di imposta di condividere le credenziali di accesso con il cassetto fiscale;

e) realizzare un sistema di gestione e monitoraggio del contenzioso (Agenda Legale), permettendone una

completa digitalizzazione dei relativi processi e favorendone l’integrazione con i processi tributari e amministrativi;

f) realizzare l’evoluzione del Sistema Integrato dei Controlli (SIC) per la gestione delle attività di accertamento, contestazione e sanzionamento delle violazioni in materia di giochi e tabacchi, favorendone l’integrazione con i processi tributari e amministrativi.