La Segretaria Nazionale della FIOM, denuncia la trasformazione delle aree industriali del Sud: capannoni trasformati in sale giochi.

Seconda giorrnata di dibattiti, musica e spettacoli per la Festa della Fiom di Napoli presso il Parco Pubblico Giovanni Paolo II a Pomigliano D’Arco. Il programma prevedeva per oggi lo svolgimento dell’assemblea nazionale della Fiom sul Mezzogiorno e la partecipazione di Francesca Re David, segretaria generale Fiom-Cgil.

Nel suo intervento Re David ha ricordato che nel Sud c’è un enorme desertificazione industriale. “I vecchi capannoni molto spesso si trasformano in sale giochi: non fanno più produzione ma riciclaggio”. Una accusa pesante per un settore che, al contrario, è regolamentato attraverso una normativa tutt’altro che blanda. Circa la presenza delel sale giochi in aree non propriamente destinate a questo tipo di attività, va ricordato, o segnalato qualora la segretaria generale della Fiom-CGIL non ne fosse a conoscenza, che tale situzione è la conseguenza della applicazione delle distanze minime dai luoghi sensibili, ovvero disposizioni e provvedimenti che delocalizzano le sale di gioco legali in quelle che si trasformano in ‘zone rosse’ del gioco, così come paventato da Pier Paolo Baretta, allora sottosegretario con delega ai giochi, in fase di confronto con gli enti locali sulla riorganizzazione del mercato.