La questione Reddito di Cittadinanza e gioco d’azzardo resta quanto mai complessa. Il vicepremier Di Maio continua infatti a ‘minacciare’ conseguenze gravi per chi oserà utilizzare il RdC per comprare giochi, ma resta comunque difficile ‘tracciare’ le spese e vietare quelle ‘immorali’.

La soluzione potrebbe essere contenuta in un prossimo decreto per definire bene i codici merceologici per consentire le spese ammissibili e vietare quelle tabù. La Card, che verrà distribuita da Poste, è vincolata a codici merceologici della precedente carta Rei (Reddito d’inclusione introdotto dal Governo Gentiloni). In questo modo la PostePay praticamente non “funzionerà” per gli acquisti “immorali”. Sarà abilitata solo per determinate spese.