Print Friendly

(Jamma) – L’ex capogruppo di Ravenna in Comune Raffaella Sutter aveva già sollevato la questione un mese fa, ma durante il passaggio di “testimone” al consigliere, neo-capogruppo, Massimo Manzoli la questione era passata in secondo piano.

É tornata nell’occhio del ciclone quando martedì pomeriggio l’ex assessore Giovanna Piaia ha pubblicato sul suo profilo Facebook una foto di una torretta di salvataggio a Punta Marina su cui era stata affissa la pubblicità di una sala slot.

La foto ha scatenato l’indignazione di tanti ravennati, fino ad arrivare al sindaco Michele de Pascale. “Ho chiesto alla Cooperativa Spiagge Ravenna di far rimuovere qualsiasi forma di pubblicità inerente il gioco d’azzardo dalle torrette dei bagnini di salvataggio nelle nostre spiagge – ha subito risposto il sindaco – Mi è stato assicurato che in pochi giorni verranno rimosse”. E in effetti già nel pomeriggio di martedì il cartellone risultava rimosso.

“Non ci eravamo neanche accorti che fosse presente questa pubblicità – commenta il direttore della Cooperativa spiagge Ravenna Riccardo Santoni – Abbiamo un agente che gestisce gli spazi pubblicitari, noi ingenuamente non l’avevamo notato. Abbiamo rimosso il cartellone e restituito all’azienda l’intera somma accordata per la pubblicità”.

Al sindaco ha fatto voce l’assessore regionale al turismo Andrea Corsini: “La Regione Emilia-Romagna ha recentemente approvato una norma che vieta l’utilizzo delle slot nei pubblici esercizi che si trovano entro 500 metri da luoghi sensibili e abbiamo anche previsto, attraverso il progetto “slot free”, contributi economici a quegli esercizi che decidono di dismettere slot machine e videolottery”.

Gli utenti hanno lanciato un appello per far sì che venga rimossa anche la pubblicità di una sala slot presente nella stazione ferroviaria. “Ho colto l’occasione per attivarmi nella richiesta di una commissione che affronti le varie tematiche sul gioco d’azzardo derivanti dalla nuova legge regionale per aggiornare il regolamento già esistente – ha concluso Massimo Manzoli – Fondamentale sarà inserire il divieto di pubblicità e aggiornare gli orari del gioco (come fatto in comuni vicini al nostro), oltre a capire come il Comune stia mappando il territorio per delimitare le zone in cui scommesse e nuove slot saranno vietate”.

Commenta su Facebook