“Bisogna riconoscere e tenere ben distinti i due fenomeni del gioco legale e illegale. Questo rapporto sgomina una serie di pregiudizi, il gioco legale contribuisce all’economia legale e la moneta buona scaccia quella cattiva. Non c’è nulla di perverso o negativo nel gioco. Il tema è prima di tutto culturale, giocare fa bene, farlo oltremisura rappresenta qualcosa di culturalmente negativo. Bisogna promuovere questo aspetto, anche nelle scuole e nelle università. Il gioco legale è l’argine più solido a quello illegale. Tutto questo è dimostrato da un dato inoppugnabile, ossia quello che è successo con la pandemia, che ha dato un moltiplicatore di oltre il 50% al gioco illegale mentre quello legale era chiuso. Il concessionario è il migliore alleato della legalità. I risultati sono possibili solo se una vera e propria partnership tra pubblico e privato funziona”.

Lo ha detto Paola Severino (nella foto), Professore di Diritto penale dell’Università Luiss Guido Carli, nell’ambito della presentazione del ‘Rapporto Lottomatica-Censis sul Gioco Legale’ in Italia.