“Legalità, salute, fiscalità, impresa e lavoro. Questi i temi trattati oggi. Sono rimasto colpito dai dati sul gioco illegale, però mi ha rincuorato vedere il bicchiere mezzo pieno in vari interventi. La tecnologia e i sistemi di controllo di cui dispongono i concessionari sono sicuramente di supporto a forze dell’ordine e Monopoli e di questo gli italiani si rendono conto, dicendo loro stessi che il gioco legale è una barriera al gioco illegale. Altro punto è che il settore chiaramente fornisce un contributo enorme alla fiscalità generale, all’occupazione e alla generazione di valore aggiunto attraverso le proprie imprese. In relazione alla tutela della salute possiamo fare di più di quanto è stato fatto e di quanto ci è stato permesso di fare fino ad oggi. Immaginiamo l’attivazione di una rete integrata di peratori del servizio sanitario nazionale, del territorio, di collaborazione tra concessionari e filiera industriale con gli organismi di controllo e prevenzione. Questo oggi non c’è ed è qualcosa che andrebbe pianificato e costruito. Solo così si può pensare di combattere il fenomeno della dipendenza dal gioco e di tutte le altre dipendenze. Il gioco legale può essere un partner importante per lo Stato su questi punti, se lo Stato attraverso regole chiare e stabili, attraverso una regolamentazione di qualità, deciderà di tornare a valorizzare il ruolo dei concessionari e degli operatori della filiera legale. Un processo a cui auspichiamo di poter contribuire. Vorremmo quindi trasformare questo di oggi in un incontro annuale con il Censis”.

Lo ha detto Guglielmo Angelozzi (nella foto), Amministratore Delegato Lottomatica, in chiusura di presentazione del ‘Rapporto Lottomatica-Censis sul Gioco Legale’ in Italia.

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