I mancati introiti dai giochi nel secondo trimestre 2020 a causa dell’emergenza Coronavirus impongono alla Ragioneria dello Stato di rivedere il budget dello Stato.

“La consistente diminuzione registrata dal Ministero dell’economia e delle finanze si riferisce alla decisa contrazione dell’erogazione degli aggi ai concessionari per la brusca riduzione della fruizione dei giochi e delle lotterie istantanee durante il periodo di lockdown per il Covid -19″, fa sapere la Ragioneria relativamente ai costi straordinari e speciali.

Nello specifico tra il budget 2020 rivisto e la legge di bilancio 2020 si registra in termini assoluti uno scostamento pari a 849.576.000 euro (-22,45%).