“La riapertura del primo luglio delle sale del gioco legale è un’ennesima penalizzazione di un settore che occupa circa 130 mila addetti ed è rimasto ai margini dell’attenzione politica durante tutta la pandemia. Come partito, abbiamo sollecitato dall’inizio dell’emergenza delle misure di sostegno per queste attività, la cui chiusura, è bene ricordarlo, costa allo Stato 20 milioni di euro in meno di entrate fiscali. Soldi che vanno a finire nelle tasche della criminalità organizzata che ha visto crescere enormemente, in questo periodo, gli introiti derivanti dal gioco illegale. E’ per questo che non comprendiamo il ritardo nella riapertura delle sale gioco legali, dal momento che potrebbero garantire il rispetto delle norme anti-contagio esattamente come tutte le altre attività. Abbiamo l’obbligo di ringraziare il nostro partito, Forza Italia, che a livello nazionale in queste ore sta spingendo per una riapertura anticipata e ci auguriamo che il governo sappia essere recettivo ad una richiesta di assoluto buonsenso”. Così in una nota il presidente del Gruppo consiliare di Forza Italia in Puglia, Stefano Lacatena, con il consigliere comunale di Monopoli (BA), Giacomo Piepoli.