I sindacati Filcams Cgil Puglia (Barbara Neglia), Fisascat Cisl Puglia (Antonio Arcadio) e Uiltucs Uil Puglia (Giuseppe Zimmari) hanno inviato una lettera ai rappresentanti istituzionali della Regione, ad aziende e associazioni datoriali, Prefettura e Questura di Bari in riferimento alla scadenza prevista per il 15 giugno della proroga alla legge regionale n. 43 del 13 dicembre 2013 riguardante il settore del gioco.

In particolare vengono annunciati lo sciopero regionale per l’intero turno di lavoro e la manifestazione regionale per il giorno 5 giugno dei lavoratori operanti nelle aziende del settore scommesse gioco legale con sit-in davanti al Consiglio Regionale Puglia presso la nuova sede di via Gentile dalle ore 10 alle ore 20 in concomitanza del consiglio regionale.

“Le scriventi organizzazioni sindacali in data 30 ottobre 2018 manifestavano in prossimità della Regione Puglia con le lavoratrici e i lavoratori per affrontare e definire delle soluzioni, da un lato per le problematiche sociali e familiari connesse al gioco legale viste le dimensioni sempre maggiori che il settore negli ultimi anni sta raggiungendo e dall’altro lato le forti preoccupazioni occupazionali con l’entrata in vigore della legge regionale e gli scenari devastanti che si sarebbero aperti sul piano occupazionale e sociale con migliaia di lavoratori senza occupazione e migliaia di famiglie senza reddito, ricevendo dal consigloi soltanto una proroga al 15 giugno 2019 dell’entrata in vigore della legge.

In data 21 marzo 2019 scrivevamo per capire le soluzioni vista l’imminente scadenza della proroga, senza ricevere alcuna risposta in merito. In data 29 maggio 2019 abbiamo manifestato sotto la Regione Puglia riscontrando una grande confusione su come definitivamente affrontare e risolvere le problematiche del settore.

Evidenziamo che continuiamo a darvi la nostra disponibilità per un confronto per intervenire sul settore, per rendere compatibili il gioco legale con la sostenibilità sociale, contrastare gli abusi e combattere l’illegalità, guardando con preoccupazione ai fenomeni difficilmente controllabili quali il gioco online e il gioco illegale attraverso attività illecite. Ma il tempo sta per scadere e per questo comunichiamo la proclamazione dello sciopero”.