“Alla luce delle ultime decisioni della conferenza Stato-Regioni sulla ripartenza del settore gioco legale, chiediamo al presidente Michele Emiliano come intende muoversi in Puglia. Si tratta di un comparto non marginale dell’economia che garantisce un significativo gettito erariale e che nella nostra regione tra titolari e dipendenti impiega circa 20mila addetti fermi dall’8 marzo e che, ad oggi, non hanno certezze sul loro futuro.

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Al rischio per il mantenimento dei livelli occupazionali si aggiunge anche un allarme per la legalità. Infatti, la chiusura degli esercizi regolari potrebbe lasciare spazio alla diffusione del gioco illegale – spesso gestito dalla criminalità organizzata – soprattutto perché in questo momento molte persone in cerca di fortuna potrebbero affidarsi al gioco d’azzardo clandestino per trovare ristoro economico, vanificando tutti gli sforzi fin qui messi in campo dalle Istituzioni per la creazione di un intrattenimento sicuro, legale e responsabile. Allarme, peraltro, lanciato nei giorni scorsi a livello nazionale dal capo della Polizia Franco Gabrielli. Anche per questo la politica, lo Stato, in questo caso la Regione, hanno il compito di tutelare i cittadini e i lavoratori”.

Così in una nota congiunta i consiglieri regionali pugliesi di Fratelli d’Italia.