“Gioco d’azzardo: mentre il Centrodestra copia il Centrosinistra noi proponiamo di spegnere le slot machine”, è quanto dichiara Filippo Degasperi, Consigliere Onda Civica Trentino del Consiglio provinciale di Trento.

“Chissà se l’idea di puntare ancora sul gioco d’azzardo è arrivata alla Giunta Fugatti dal Team di esperti che doveva disegnare gli scenari per il futuro del Trentino.
Conoscendo le (poche) idee di questa maggioranza ridotta o a copiarle da quelle altrui o a riciclare quelle vecchie di 50 anni ci siamo comunque premuniti.
Tra gli oltre 7mila emendamenti che abbiamo depositato per contrastare gli scontati tentativi di questa maggioranza sgangherata di attentare ai fondamentali della nostra terra ce ne sono alcuni che puntano a rimediare ai danni e a immaginare un Trentino diverso.

Cominciamo con il primo.
Nessuno stupore sul fatto che in tema di gioco d’azzardo il Centrodestra intenda seguire la strada tracciata dal Centrosinistra, fondata sull’indifferenza e puntare sulle copiose entrate che assicura alla Provincia.

Per capirci, erano 32 i milioni arrivati alla Giunta nel 2017, saranno 47 nel 2020.
Nel rispetto dell’autonomia dei comuni avevamo proposto al Centrosinistra l’istituzione di un tavolo per limitare l’orario di accensione degli apparecchi . Ovviamente, nonostante l’approvazione, tutto è rimasto lettera morta.

Se oggi il Centrodestra che di “popolare” non ha più nulla spinge per la deregulation, noi proponiamo lo spegnimento delle slot per almeno 6 ore al giorno, come specificato nell’emendamento allegato.

Approcci diversi, coerenza diversa, obiettivi diversi, molto diversi”, conclude.