“C’è troppa ideologia, manca cultura. Il gioco deve essere cultura, formazione, rete. Bisogna sapere dove vanno a finire questi 10 miliardi. Se invece di alimentare il gettito fiscale con il gioco si andasse a restaurare questo o quel monumento sarebbe meglio, si migliorerebbe la dimensione culturale e sociale del Paese. Il gioco è cultura solo se è sociale, se è solitario non va bene. Sono decisamente d’accordo con l’approccio bipartisan. Il gioco è una parte fondande della vita delle persone”.

Lo ha detto il deputato Renato Brunetta (Fi) intervenendo al convegno di presentazione del “Primo Rapporto sul Gioco Pubblico” presso la sala Orlando del Centro Congressi di Confcommercio Imprese per l’Italia e Roma in piazza G.G. Belli, 2 realizzato da Confcommercio e Acadi.