Giuseppe Conte apre il suo intervento in occasione della Presentazione del Libro Blu, report 2019 della Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, esprimendo ringraziamento e gratitudine a tutti i 9906 dipendenti dell’Agenzia per l’abnegazione e la dedizione professionale dimostrata in questi mesi difficili. 

“Il lavoro che è stato svolto dalla Agenzia delle Dogane ha permesso di fronteggiare in modo più efficace la pandemia, che ci ha colti vulnerabilissimi, rendendo disponibili tutti i dispositivi di sicurezza necessari ad ospedali, alle imprese, alla protezione civile – commenta il Premier -. Per questo ringrazio il Direttore Minenna perché ha saputo affrontare con intelligenza questo difficile momento per il Paese: ha provveduto a semplificare e razionalizzare la filiera dei materiali ed ha contribuito ad una reazione di sistema. Ha lavorato a fianco di altre strutture e svolto attività di concerto con il ministro di Maio e la Farnesina, con il commissario Arcuri e la Protezione civile. L’Agenzia ha, così, garantito i controlli sui prodotti sanitari. Il lockdown ha rapresentato una prova ardua e difficile per tutti i cittadini, per l’intero settore di commercio e pubblica amministrazione. Oggi inizia un’opera di ricostruzione e di rilancio ed in questo momento di ripartenza l’Agenzia ha un ruolo fondamentale, può favorire la crescita del Paese, essendo la porta all’Italia per il commercio internazionale. 

In una visione più ambiziosa, pensiamo all’emergenza Covid come un’occasione per ripartire e fare meglio di prima, reinventando il Paese e non tornando alla normalità. Nel piano di Ripresa e Resilienza, che vuole vedere uniti maggioranza e opposizione, trovano spazio lavori di miglioramento delle infrastrutture fisiche di porti e aeroporti per competere con player europei che riescono ad attrarre buona parte del commercio internazionale, interventi per completare l’intermodalità dei trasporti, smart district sul territorio per rafforzare le strutture portuali e aeroportuali, servizi più efficienti per corrieri e trasportatori e altri attori, maggiore digitalizzazione dei servizi, come indicato anche dalla Commissione europea”.