“C’e` una particolarita` nelle vittime dell’usura, in chi subisce il racket. Bisogna pensare che queste persone non si rivolgono all’usura soltanto perche´ hanno difficolta` economiche nella propria azienda, quindi relative al lavoro che stanno portando avanti. Molte delle persone che ho conosciuto – di cui le voglio parlare; trovandoci nella Commissione antimafia sento il dovere di farlo anche se sicuramente gia` sapra` – hanno problemi economici, ribadisco, che esulano dal lavoro di cui parliamo. Molti di questi magari giocano d’azzardo, hanno perso i soldi giocando al lotto; in tantissimi altri casi hanno problemi di droga o di altro genere che vanno al di la` dell’utilizzo economico per cui possono essere aiutati, e mettono avanti sempre la difficolta` dell’azienda, quando in verita` i soldi, che magari gli vengono anche dati, poi vengono utilizzati in altro modo”.

Lo ha detto il deputato Luca Migliorino (M5S) in Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere nell’ambito dell’audizione del Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, prefetto Annapaola Porzio, che ha detto: “Il discorso della ludopatia e della tossicodipendenza è importantissimo e serio, su questo ci dovremmo confrontare tutti in via generale. Sono discorsi serissimi e molto importanti che non si possono buttare
lı` cosı`, pero` mal entrano in un discorso di lotta alla criminalita` organizzata, se non di traverso. Quindi questo e` il problema”.