azzardo
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Nella riunione della Commissione 6° del Consiglio Comunale dd. 12/07 us. di Portogruaro (VE) è stata posto all’ordine del giorno, finalmente, l’aggiornamento del procedimento relativo all’adozione del Regolamento comunale in materia di regolamentazione delle sale da gioco e delle apparecchiature elettroniche per il gioco lecito, nonché per la raccolta di scommesse e per la pratica e l’esercizio di giochi con vincita in denaro in genere. Gli Assessori Toffolo e Geronazzo hanno relazionato circa l’istruttoria nel corso della quale sono state acquisite informazioni dalla Responsabile del SERD dell’ULSS4 VO sul fenomeno della ludopatia ed osservazioni da parte di Federconsumatori e dalle Associazioni economiche di categoria interessate. Ora finalmente il regolamento passerà in Commissione per l’esame e la valutazione dei Gruppi, prima dell’approdo definitivo in Consiglio Comunale. La proposta di adozione del regolamento era stata formalmente inoltrata dal Gruppo “Centrosinistra Più Avanti Insieme” oltre un anno fa (17/06/2017).

Nel 2017 sono stati 108 gli utenti affetti da disturbo da gioco d’azzardo (DGA) in carico presso il SERD dell’ULSS 4 Veneto Orientale; 89 sono maschi e 19 femmine. Di questi 62 risiedono nel Sandonatese e 46 nel Portogruarese. Sono 29 i nuovi casi registrati nel 2017. Queste sono le persone in carico ai Servizi territoriali. Si stima però che le persone con una rilevante dipendenza da gioco di azzardo, nel Veneto Orientale, siano oltre 200. Infatti diversi sono anche i casi segnalati dagli sportelli “Caritas”.

Il fenomeno del GAP (gioco d’azzardo patologico, meglio conosciuto come ludopatia) è in crescita anche nei nostri territori, con effetti dirompenti sul piano personale, familiare e sociale, come riportato recentemente anche dalla stampa locale, e questo ha portato la Prefettura di Venezia a sottoscrivere con gli Enti istituzionali preposti e con le Associazioni di categoria e del Volontariato un protocollo per la prevenzione ed il contrasto del gioco illegale, per la sicurezza del gioco e per la tutela delle fasce deboli e successivamente a predisporre una bozza di Regolamento Comunale in materia di giochi.

Si ritiene pertanto importante l’adozione di un REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI GIOCHI, specifico strumento di regolamentazione sia in termini spaziali (localizzazione e distanza da luoghi sensibili), sia in termini temporali (definizione orari), di requisiti strutturali specifici, di limiti alla pubblicità, misure rispondenti alle “best practices” suggerite dalla Prefettura.

Un’Amministrazione Comunale, con questo strumento normativo, adotta misure di regolamentazione del gioco d’azzardo per prevenire e mitigarne l’impatto territoriale e sociale limitando, in particolare, le conseguenze sociali dell’offerta dei giochi su fasce di consumatori psicologicamente più deboli, in definitiva per contenere i danni del gioco patologico. Nel Veneto Orientale sono diversi i Comuni che hanno adottato questo Regolamento, ivi compreso il Comune di S.Donà di Piave. Da qui la nostra proposta all’Amministrazione Comunale ed al Consiglio Comunale di Portogruaro di deliberare l’adozione del Regolamento in materia di giochi.

Per il Gruppo Consiliare “Centrosinistra Più Avanti Insieme”
Marco Terenzi
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