“Divieto pubblicità giochi, una volta che l’Agcom ne fa una buona… Di Maio e Salvini contentissimi contro il gioco d’azzardo, contro le ludopatie, peccato che senza le sponsorizzazioni le squadre italiane di calcio saranno le uniche a rimetterci, mentre le hanno in tutta Europa.

Quindi vedremo sui nostri televisori le pubblicità delle squadre straniere che giocano con le nostre, mentre noi perdiamo decine di milioni perchè le nostre squadre non potranno essere sponsorizzate, aspetto che con la ludopatia c’entra zero. Basti pensare ad internet e quello che la gente può fare. Poi mettono la slot a 500 metri da un cimitero, come se la vedova inconsolabile andasse a giocare alles slot machine. Una ipocrisia complessiva contro il gioco, non sempre d’azzardo, perchè a volte giocare può voler dire semplicemente divertirsi, non c’è niente di male se io spendo 100 euro a Macao per andare alle macchinette. Mentre i ‘cattocomunisti’ questa cosa non la sopportano insieme a Di Maio. Poi dopo le squadre di calcio, l’indotto, la filiera produttiva sono tutti posti di lavoro di cui ce ne freghiamo”. E’ quanto dichiarato dal giornalista, conduttore televisivo e vice-direttore vicario de Il Giornale, Nicola Porro.

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