“Il gioco legale vuol dire garantire i tracciamenti e contrastare la ludopatia. Aver bloccato il gioco legale significa metter a rischio molti posti di lavoro e lasciare spazio alla criminalità. 180mila persone lavorano nel gioco legale, sono stae considerate peggio di paria, considerati pirati dell’economia italiana. Cinque miliardi di introiti nelle casse dello Stato verranno a mancare perchè si è bloccato questo settore. Si è reso molto più forte il gioco illegale, eppure il giornale unico contro il gioco legale parla di riduzione delle ludopatie. Se ci sono i morti possiamo aprire le sale bingo? No, e questa è la logica di questi pazzi. Così le sale le abbiamo chiuse, che erano sanificate e sicure, e hanno aperto quelle illegali, senza regole. Perchè questa è la logica illiberale, che non conosce i principi base della lotta al proibizionismo”. E’ quanto dichiara il giornalista Nicola Porro nella sua rassegna stampa quotidiana via social.

Guarda l‘intervento video