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(Jamma) – Stretta sul gioco d’azzardo a Porcia (PN), dove sta per entrare in vigore l’ordinanza che spegnerà gli apparecchi come slot e videolottery in determinate fasce orarie.

«Il Comune sta lavorando da tempo per contrastare la ludopatia – ricorda l’assessore con delega al Sociale Giulia Terio –. Con un’ordinanza condivisa nel tavolo di lavoro sovra comunale di cui Porcia fa parte e già adottata da altre realtà territoriali si realizzerà ora un’azione più decisiva». Il provvedimento – che diventerà effettivo a partire dal 19 febbraio – disciplinerà gli orari di utilizzo delle macchinette nelle sale giochi e negli altri esercizi commerciali: il funzionamento degli apparecchi sarà consentito tra le 8 le 12 e tra le 18 e le 24 nelle sale giochi e vlt autorizzate (tutti i giorni, festivi compresi), mentre nelle altre tipologie di luoghi (bar, ristoranti, alberghi, rivendite tabacchi, esercizi commerciali, ricevitorie lotto, ma anche agenzie di scommesse, negozi di gioco e sale bingo) si potrà giocare tra le 8 e le 12 e tra le 16 e le 19 di ogni giorno, festivi compresi. Tutti i negozi presenti sul territorio saranno informati della novità attraverso una specifica comunicazione.

«Il fenomeno della dipendenza da gioco d’azzardo è in aumento anche nel nostro comune – rileva Terio –, sebbene spesso sia sottaciuto. L’indebitamento e l’incapacità di gestire il denaro che spesso ne conseguono finiscono per mettere a repentaglio le relazioni familiari, il lavoro e la situazione economica delle famiglie, che si rivolgono poi ai Servizi sociali per chiedere assistenza quando la situazione è ormai insostenibile. È questa la ragione per cui diverse amministrazioni, compresa quella purliliese, hanno fatto fronte comune introducendo limiti ben precisi e campagne di prevenzione in collaborazione con il mondo associazionistico».

In sede di approvazione del bilancio il consiglio comunale ha inoltre confermato le agevolazioni sulla tariffa relativa alla tassa rifiuti (Tari) per gli esercenti che decideranno di rinunciare alle slot. La riduzione è del 50% sia sulla parte fissa sia su quella variabile dell’imposta locale.

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