“Il comparto del gioco lecito tramite apparecchi con vincita in denaro in Piemonte dà lavoro a circa 2.550 addetti. Si tratta comunque di una stima prudenziale. Il contributo che il settore ha dato alle casse dello Stato nel 2019 è stato di 354 milioni di euro. Il 55% del gettito di tutto il comparto del gioco lecito. Un gettito più alto di quello della cedolare secca. Si tratta di 176 euro a famiglia. Un contributo molto rilevante. Oltre al Preu queste aziende contribuiscono al gettito con una serie di altri tributi”.

Lo ha detto Andrea Vavolo (nella foto) della CGIA Mestre al convegno di presentazione dello studio dal titolo “Il Gioco legale in Piemonte”, organizzato con il sostegno di As.Tro, Associazione degli operatori del gioco lecito e Sapar, Associazione nazionale gestori giochi di Stato.