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“Tutti hanno chiesto di non modificare la legge. La destra dice che questa legge in vigore provocherebbe migliaia di licenziamenti e la nostra legge attuale favorirebbe il gioco illegale. In queste settimane abbiamo audito diversi soggetti ed è emerso che sul tema del lavoro l’assessore competente non è mai venuta in Commissione e neppure i referenti dell’Osservatorio regionale sul mercato del lavoro. Quindi o non si vogliono dare questi numeri, o non ci sono o semplicemente smentiscono quanto detto dalla destra. Altrimenti sarebbero potuti venire in aula a spiegarci i numeri. E’ chiaro che chi perde il lavoro ha bisogno di avere sostegno, ma non si possono sparare numeri a caso”. Lo ha detto il consigliere regionale del PD in Piemonte, Domenico Rossi (nella foto).

“Sull’illegalità sappiamo che il gioco legale è stato infiltrato ampiamente dalla criminalità organizzata che fa riciclaggio e controlla il territorio, questo è stato confermato anche nelle audizioni della Guardia di Finanza e della Procura di Torino. Secono loro non esiste una correlazione tra la legge regionale e l’aumento dell’illegalità e dei fenomeni criminali. La Guardia di Finanza ha aumentato i controlli sul territorio per questo ci sono più sanzioni. Il gioco legale non è garanzia di esclusione dell’illegalità. Mi auguro che nessuno più strumentalizzi le istituzioni per tesi che non hanno fondamento. Cadono quindi i due alibi storici della destra. Il Gap è una patologia che è cresciuta molto con l’aumento dell’offerta, quindi questa va limitata, ce lo hanno detto tutte le associazioni audite. Anche i sindaci, tramite il Cal, per la prima volta nella storia del consiglio regionale hanno dato parere negativo a un disegno di legge della giunta. Perchè Cirio e la Lega vogliono continuare a modificare questa legge? Devono avere il coraggio di dirlo, l’unico motivo è che vogliono dare una risposta positiva alle richieste dell’industria del gioco. Sono richieste legittime, che la destra vuole accontentare, lo può fare ma non si nasconda dietro la propaganda dei posti di lavoro e dell’illegalità. Assumetevi la responsabilità di tutti i potenziali nuovi malati che cadranno vittime del gioco d’azzardo patologico. Noi non faremo mancare la nostra forte opposizione e ci auguriamo di farvi cambiare idea come abbiamo già fatto con la scorsa proposta di legge. Da martedì prossimo il consiglio regionale si riunirà su questo tema, noi pensiamo che il Piemonte abbia altre priorità e speriamo farete un passo indietro” ha concluso Rossi.