“Parliamo di lavoro legale e gioco legale, non devono esistere lavoratori di serie B. Ho sentito tante strumentalizzazioni e mistificazioni. Se un lavoro è legale deve avere pari dignità. I 5 Stelle con il gioco legale finanziano il loro tanto amato reddito di cittadinanza. Se non ci fosse il gioco legale ogni famiglia piemontese dovrebbe pagare quasi 300 euro in più di tasse per finanziare il reddito di cittadinanza”.

Lo ha detto in aula il capogruppo della Lega in Piemonte, Alberto Preioni (nella foto), durante la discussione sul ddl gioco d’azzardo.

“Dove non c’è gioco legale c’è l’illegalità, senza dimenticare l’online, tramite uno smartphone si può infatti giocare h24. Abbiamo subito una vera e propria violenza verso la democrazia con 900mila emendamenti ostruzionistici vomitati da un software. Tutto questo per una strumentalizzazione senza senso. Vogliamo eliminare la retroattività che è una misura abominevole verso chi ha investito legalmente. Vogliamo reintrodure nei tabacchini le slot, 0 macchinette fino a 25mq, una da 25 a 50mq e due sopra i 50 mq. Di questo stiamo parlando, in locali che vendono già altri giochi come SuperEnalotto, Gratta e vinci e lotterie. Nessuno sta parlando di far west e macchinette ovunque in ogni angolo di strada. Speriamo possa essere accolto anche il nostro emendamento sulla retroattività che vuole reintrodurre con le stesse regole dei tabacchini le macchinette anche nei bar. Questa legge secondo noi è equilibrata e ha aggiunto luoghi sensibili come i compro oro mentre ne ha eliminati altri come i luoghi di culto, che non avevano senso. Nel settore del gioco lecito secondo la CGIA di Mestre le persone che hanno perso il lavoro sono stimate tra 1870 e 3800. Le scommesse virtuali sono aumentate del 119%, il gioco online del 71% le scommesse clandestine via web a livello nazionale sono passate dal 2015 da 1,8 miliardi a 4,5 miliardi nel 2019 (fonte Guardia di Finanza). Il gioco illegale è stimato in Italia per 20 miliardi di euro, che vanno in mano alle mafie. Noi vogliamo portare a termine – e ci riusciremo – questo importante ddl che parla di gioco legale e siamo convinti della bontà delle nostre scelte. La vostra legge del 2016 non ha avuto gli effetti sperati, ha solo massacrato un settore lecito”.