Chiunque, anche privati e imprenditori di settore, può presentare le proprie osservazioni sulle modifiche alla legge sul gioco d’azzardo.

Il Consiglio Regionale del Piemonte avvierà a breve l’iter d’esame di due proposte di legge in materia di modifiche alla regolamentazione delle attività di gioco. Si tratta di due distinte proposte presentate l’una dalla Lega ( primo firmatario il consigliere Claudio Leone), l’altra dal Movimento Cinque Stelle (primo firmatario Giorgio Bertola).

In attesa dell’avvio dei lavori e comunque entro il 20 febbraio prossimo, è possibile inviare osservazioni sul testo delle due proposte. Le memorie verranno esaminate in sede di esame del provvedimento. La consultazione pubblica infatti è una forma di partecipazione democratica al processo legislativo.

Le memorie possono essere inviate attraverso questo link

 

Cosa prevedono le due proposte

La proposta a firma del consigliere Claudio Leone (Lega) si compone di 3 articoli e costituisce modifica all’art. 13 della vigente legge regionale 02 maggio 2016, n. 9 (Norme per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico). Quest’ultimo, rubricato “Norme transitorie”, viene interamente sostituito da un nuovo dettato costituito da 2 commi con lo scopo di esonerare dall’applicazione delle previsioni di cui al comma 5 della l.r. 9/2016 – rubricato “Collocazione degli apparecchi per il gioco lecito” – i locali pubblici o aperti al pubblico, le sale da gioco e le sale scommesse presso cui alla data del 19 maggio 2016 (data di entrata in vigore della l.r. 9/2016) erano collocati apparecchi per il gioco di cui all’articolo 110, commi 6 e 7 del r.d. 773/1931.

Il comma 2 dell’art. 1 della proposta estende l’ambito soggettivo di applicazione delle disposizioni di cui al comma 1 rendendole valide anche in caso di mutamento di titolarità, di cessione o affitto d’azienda o di ramo d’azienda, dei locali in cui sono installati gli apparecchi per il gioco.

L’articolo 2 della pdl in esame chiarisce l’assenza di nuovi o maggiori oneri in seguito alle modifiche prospettate. L’articolo 3, in conclusione, dichiara l’urgenza delle disposizioni ai sensi dell’articolo 47 dello Statuto della Regione Piemonte.

La proposta del M5S con l’articolo 1 integra l’elenco dei luoghi sensibili rispetto ai quali è vietata la collocazione degli apparecchi per il gioco, entro la distanza individuata secondo la dimensione del comune, e si dispone l’applicabilità del divieto anche nel caso in cui gli apparecchi per il gioco e i luoghi sensibili insistano su comuni diversi, assegnando la responsabilità dell’attività istruttoria al comune sede del luogo sensibile e l’attività di controllo al comune sede del locale di esercizio del gioco.

Con il successivo articolo 2, nell’ambito della competenza dei comuni, si interviene sulle limitazioni temporali all’esercizio del gioco dettando la misura massima di funzionamento.

È altresì disposto il fermo degli apparecchi per il primo giorno di pagamento delle pensioni.

Cos’è una consultazione

Da alcuni anni il tema della partecipazione alla vita politica e democratica da parte dei cittadini e dei portatori di interessi, i cosiddetti stakeholder, è diventato centrale.

La consultazione, grazie anche agli strumenti offerti dalla tecnologia digitale, è sempre più utilizzata dalle istituzioni proprio per garantire un maggiore coinvolgimento della società civile sia nel momento in cui si prendono le decisioni sia quando si devono monitorare la qualità e l’efficacia delle scelte adottate.

Con particolare riguardo alla funzione amministrativa, la consultazione, istituto proprio della democrazia partecipativa, può arricchire il circuito della democrazia rappresentativa, ampliando gli spazi e le opportunità di intervento dei cittadini e dei portatori di interesse alle attività degli Enti.