Singolare fatto oggi in Consiglio Regionale del Piemonte nel corso del questione time. Il consigliere regionale in quota Cinque Stelle Sean Sacco ha presentato una interrogazione alla Giunta con la quale chiede di sapere se la Regione ha avviato tutti i controlli e gli interventi per garantire il pieno rispetto delle disposizioni in materia di distanze minime dai luoghi sensibili per le slot machines.

La norma regionale, pienamente entrata in vigore nel maggio scorso, impone infatti la delocalizzazione degli apparecchi nel caso in cui le distanze previste non siano rispettate.

Alla interrogazione ha risposto l’assessore per i Rapporti con il Consiglio regionale, Delegificazione e semplificazione dei percorsi amministrativi, Affari legali e Contenzioso, Emigrazione, Cooperazione internazionale e Post olimpico.

Maurizio Marrone ha ricordato che, secondo i termini di tale norma, i controlli e le eventuali sanzioni vengono irrogate dai singoli Comuni. Spetta a loro infatti attivare ogni forma di controllo, e non alla Regione.

Nella interrogazione Sacco ha quindi chiesto se la Regione ha sanzionato gli esercizi che non rispettano le distanze (in qesto caso danneggiando quelli che invece rispettano le disposizioni) e a quanto ammonterebbero tali sanzioni.

Perchè fatto singolare? Perchè forse sarebbe bastato leggere la norma in questione per avere ogni dettaglio a riguardo. (nella foto Sean Sacco)