«La Lega annuncia una surreale “operazione verità” sul colpo di spugna che vorrebbe mettere in atto per smantellare la buona legge regionale contro l’azzardo patologico. Le presunte “verità” di cui parlano i leghisti andrebbero spiegate, prima che alle opposizioni, ai loro stessi colleghi di governo. In Regione infatti assistiamo all’isolamento totale del Carroccio, scaricato sul fronte dell’azzardo da Forza Italia. Fratelli d’Italia e con parecchi mal di pancia interni alla stessa Lega. Addirittura è andato in scena un flash mob, davanti al Consiglio regionale, del Movimento giovanile di Fratelli d’Italia contro il blitz leghista sull’azzardo. Risulta ormai evidente che questa controriforma targata Lega abbia i giorni contati a causa della mancanza di numeri in Consiglio regionale ed a fronte dell’impressionante mole di emendamenti presentati dalle opposizioni. Sarebbe saggio, arrivati a questo punto, alzare le mani e prendere atto dell’insuccesso. Il Piemonte non vuole tornare indietro su un tema così delicato che tocca, da vicino, migliaia di famiglie. Ne prendano atto i consiglieri regionali leghisti». Così il Movimento 5 Stelle.