“Ancora una volta gli studi condotti da IRES Piemonte (Istituto di ricerche della Regione) confermano gli effetti positivi della legge regionale 9/2016 contro il gioco d’azzardo patologico. I numeri parlano chiaro: tra il 2016 ed il 2019 si è registrato una riduzione del 15,2% sui volumi di gioco, e del 19,1% sulle perdite dei giocatori rispetto alla media nazionale. Modesti gli effetti sull’occupazione, con una diminuzione di appena 52 dipendenti nel settore Lotterie e sale da gioco a fronte, però, di un aumento di 155 assunzioni per le tabaccherie. Numeri e dati che smontano completamente la narrazione leghista e svelano il vero obiettivo di questa operazione: aumentare il profitto di un determinato settore a scapito delle fasce più deboli della popolazione e gravando sui servizi regionali di aiuto alle dipendenze. Adesso avanti tutta con la raccolta firme “Fuorigioco – Alziamo le difese per sconfiggere l’azzardo patologico”. La petizione partirà sabato 12 giugno, è rivolta al Consiglio regionale del Piemonte ed ha come obiettivo quello di portare a Palazzo Lascaris la voce di chi si oppone al progetto, targato Lega e centrodestra, mirato a smantellare una buona legge, rivelatasi molto utile a combattere le dipendenze da gioco d’azzardo”. Così in una nota il M5S Piemonte.