Claudio Leone, consigliere regionale della Lega, interviene ancora in consiglio regionale del Piemonte per difendere i lavoratori del settore del gioco legale. “Io c’ero in Piazza Castello, a Torino, affollata di operatori e imprenditori che difendevano diritto di lavoro e impresa, calpestato dall’entrata in vigore della legge regionale del 2016. Rimango basito quando un Consiglio Regionale dedica sedute e mesi per parlare del nulla: si è parlato di tutto tranne che dei fondamenti di questa legge. Siamo consapevoli della necessità di aiutare chi è affetto da ludopatia e di destinare maggiori risorse alla loro cura, ma non ci si può dimenticare di chi ci chiede di lavorare nella legalità. La demogogia politica deve finire, dobbiamo dare una risposta ai lavoratori che sono fuori da qui (ndr, riferendosi al presidio dei lavoratori fuori la sede del Consiglio), e ai quali il nostro Ddl consente di operare. Mi auguro che nel più breve tempo possibile venga ripristinato ciò che c’era prima, i diritti già acquisiti, e ridata la dignità a chi ce l’aveva prima”.