“Non è pensabile che una legge abbia valore reatroattivo, che danneggia gli investimenti programmati e quanto è stato costruito dalle aziende”.

Sono le parole di Claudio Leone, presidente della Commissione Economia, industria e commercio del Consiglio regionale Piemontese, oggi nel corso della manifestazione che si sta svolgendo a Torino e che vede in piazza gli operatori del gioco legale. “Chi fa politica oggi non può permettere che migliaia di persone siano lasciate in mezzo ad una strada”, ha detto Leone.

Gli operatori chiedono una revisione della norma che dal 20 maggio prossimo impone la rimozione degli apparecchi da intrattenimento nei punti di gioco che distano meno di 500 metri dai luoghi sensibili.