“Nel suo rapporto ‘Gioco pubblico e dipendenze in Piemonte’, l’Eurispes quantifica gli effetti economici e occupazionali della legge voluta dalle sinistre nel 2016. Il combinato disposto di quanto si è già verificato e di quanto atteso per gli effetti diretti e indiretti a partire dal prossimo 21 maggio è che gli esercizi che offrono gioco scenderanno in Piemonte da 6.241 a 1.150, con la perdita di oltre 5.200 posti di lavoro. Nel suo rapporto ‘Il gioco legale in Piemonte’, la Cgia di Mestre calcola in 1.700 gli addetti del comparto che hanno perso la propria fonte di reddito per gli effetti del cosiddetto ‘distanziometro’ introdotto dal centrosinistra nel 2016. ‘Sulla base dei dati attualmente disponibili, che riteniamo si riferiscano prevalentemente all’impatto della prima applicazione del distanziometro – si legge nel rapporto – emerge una fortissima riduzione sia degli esercizi generalisti che ospitano le Awp che degli stessi apparecchi da gioco, una conseguente pesante perdita di almeno 1.700 posti di lavoro e di gettito per l’erario’. I soggetti verbalizzati in Piemonte sono passati dai 284 del 2016 ai 799 del 2019, con un incremento del 181%. In forte crescita è, rispetto al 2016, il numero di apparecchi sequestrati”. E’ quanto scrive la Lega Piemonte.

“La battaglia della Lega per proteggere i 5.200 posti di lavoro del comparto del gioco legale dagli effetti della sbagliata Legge Chiamparino del 2016 continua senza sosta. Ci terrà per per tanti giorni impegnati in aula, ma ricordiamoci che il diritto al lavoro è sancito dall’art. 1 della Costituzione italiana!” ha aggiunto la consigliera regionale della Lega, Sara Zambaia.