“Sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico. Vi ricordate quando la destra piemontese era stata costretta a ritirare la sua proposta per favorire il gioco d’azzardo? Purtroppo non è ancora finita, ci stanno riprovando. È ripreso in consiglio regionale l’esame del ddl che abolisce la legge voluta dal centrosinistra, per limitare la presenza delle slot vicino a scuole, ospedali e altri luoghi sensibili, e salvaguardare tante famiglie in difficoltà che rischiano di cadere nella spirale del gioco. Perché Cirio e la destra in Piemonte non accettano questa normativa? Quali sono i rapporti fra la destra e la lobby dell’azzardo? Continuano a dire che lo fanno per non distruggere posti di lavoro, dimenticando quante vite e quanti lavori ha distrutto la ludopatia. Tutti stanno denunciando i rischi di un ritorno al passato, a partire dalle associazioni che lottano contro questa dipendenza. Basta con questa storia, la legge sul gioco in Piemonte deve rimanere così com’è! Grazie a tutti i consiglieri del Gruppo PD del Piemonte, che la stanno difendendo, Raffaele Gallo, Domenico Rossi e Domenico Ravetti”. Così la deputata cuneese del PD, Chiara Gribaudo, in merito alla discussione sul ddl gioco d’azzardo in consiglio regionale del Piemonte.